Vincitore del bando sovvenzione  globale Piccoli sussidi 2013 PO Puglia FSE 2007/2013

Vincitore del bando sovvenzione  globale Piccoli Sussidi 2013 PO Puglia FSE 2007/2013

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Uscire dal buio

di TOMMASO MOLA

Esperienze e percorsi di riabilitazione Con Cd-Rom per sistema operativo Windows XP  o successivi

 

 

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  • Certificazione Sede Amministrativa - Via Anania Lamarina, 75- Latiano

 

  • Certificazione Unità Operative:

Comunità Psichiatrica "Villa C.A.Dalla Chiesa" - S.P. per San Michele Salentino
Comunità Psichiatrica "Villa del Sole" - Via G. di Vittorio, 3
Comunità Alloggio "Casa Lilla" - Via S .Margherita, 47 1° P
Residenza Protetta "Rosa Aluisio" - Via De Gasperi, 16 - Via Santa Margherita, 47 P.T.

Città Solidale - Riabilitazione Psicosociale
OSSERVATORIO SPERIMENTALE PER IL LAVORO ALLE PERSONE DISABILI
Giovedì 29 Settembre 2011 08:57

Il Centro Sociale Informatico (C.S.I.),  progettato e organizzato dalla Cooperativa Città Solidale e finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dei progetti per la connettività sociale,  è operativo dal 01 marzo 2010.

Attraverso la strumentazione informatica utile a fornire servizi di supporto per persone che presentano compromissioni visive, sensoriali e motorie, il C.S.I. ha raggiunto con successo l’obiettivo di promuoverne le capacità di relazione, di espressione ed apprendimento; di ampliare la rete dei contatti tra disabili, famiglie, associazioni, servizi pubblici e privati; di favorire l’accesso alle informazioni e lo scambio di esperienze, la fruizione di servizi educativi, socio sanitari e la ricerca di opportunità di lavoro; di sostituire la mobilità fisica con la mobilità intellettiva sostenuta dalla tecnologia ed infine di creare un luogo per l’incontro, la discussione, la creatività, lo svago.

La realizzazione dei suddetti servizi sta ora per arricchirsi, di altri importanti iniziative regionali, che utilizzeranno proprio il supporto del Centro Sociale Informatico:

1) Adesione alla Rete dei Nodi per l’Animazione del Piano di Lavoro 2011, all’interno del Piano Straordinario per il Lavoro in Puglia, in cui i beneficiari individuati come potenziali soggetti target delle azioni del Piano di Lavoro hanno la possibilità di ricevere informazioni, assistenza ed orientamento sulle singole azioni che la Regione Puglia intraprenderà nell’ambito dell’inserimento lavorativo.

2) Partecipazione alla Rete pugliese dei Nodi Locali per prevenire e contrastare tutte le discriminazioni, avviata attraverso un protocollo tra la Regione e l’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), per garantire la promozione del principio di parità di trattamento delle persone, indipendentemente dalla razza e dall’origine etnica per tutti, attraverso una serie di azioni che hanno l’obiettivo di accogliere, ascoltare, inquadrare il problema, indirizzare la struttura che all’interno della rete ha una competenza specifica, raccogliere dei dati ed inserirli in una banca-dati nazionale.

Le risorse del Centro Sociale Informatico costituiscono l’infrastruttura che fornisce gli strumenti operativi all’Osservatorio Sperimentale per il Lavoro, parte integrante dell’ “Art. 1”, progetto finanziato dalla Fondazione con il Sud e realizzato dalla Cooperativa Sociale Marana-Thà, che da maggio 2010 ha inserito 29 borsisti con disabilità in diverse realtà lavorative.

L’obiettivo che l’Osservatorio si propone di realizzare è quello di far incontrare domanda ed offerta di lavoro per cittadini diversamente abili.

Questa finalità ci ha portato ad addentrarci nello studio ed applicazione di modelli professionali complessi, che cercano di risolvere un problema articolato: aiutare le aziende ad assolvere gli obblighi a cui sono sottoposte dalle disposizioni vigenti di legge (legge 68/99) e trovare occasioni di lavoro per le persone  con difficoltà particolari, seguendo l’idea che ciascuna persona abbia il diritto ad un’occupazione  conforme alle proprie capacità ed alle abilità che ha acquisito negli anni.

Il tutto sempre tenendo in considerazione l’assunto di base da cui parte questa riflessione: non è fondamentale la diagnosi di una persona, ma come essa “funziona” e come l’ambiente interagisce con lei.

Quello del matching è un percorso che parte dall’individuo e dall’analisi delle sue attitudini e competenze e che, in parallelo, assume come riferimento costante il contesto ambientale e lavorativo nel quale il soggetto potrebbe operare.

Così come dimostrano e confermano la maggior parte delle ricerche effettuate (Agfik, 2000) negli ultimi venti anni, sfatando luoghi comuni e dicerie prive di rigore scientifico, quello dell’ottimizzazione costi-benefici sembra essere un obiettivo pienamente raggiunto laddove si lavori pro-inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

STRUTTURA ED OBIETTIVI DELL’OSSERVATORIO

L'Osservatorio  si configura come spazio d’interazione tra la persona diversamente abile ed il mondo del lavoro, attraverso due principali azioni: servizio di orientamento e sistema attivo di comunicazione tra persona in cerca di lavoro ed azienda.

1) SERVIZIO DI ORIENTAMENTO

Lo scopo del servizio di orientamento è quello di fornire alle persone disabili e alle loro famiglie uno strumento di raccolta delle informazioni relative alla normativa, ai servizi, alle iniziative ed esperienze di buone prassi, nonché informazioni di carattere generale sul mondo della disabilità.

lavoro disabili Lo strumento operativo utilizzato è il sito www.lavorodisabili.org,  già attivo dall’ottobre 2010 e che ora ha cambiato veste grafica, concretizzando attraverso l’header la sua mission: mettere in comunicazione, far integrare nel miglior modo possibile (come un puzzle appunto), il lavoratore diversamente abile e le aziende.

Nel servizio di auto-consultazione particolare attenzione è stata posta all’accessibilità e l’usabilità del sito: dal punto di vista grafico sono stati inseriti caratteri a maggiore contrasto e la possibilità di variarne la dimensione, funzione utile per le persone con difficoltà visive. Oltre all’aggiornamento in tempo reale del materiale riguardante le offerte di lavoro per le categorie protette  in tutta Italia, si è cercato di aggiornare le offerte di  lavoro con la pubblicazione degli elenchi delle aziende che hanno stipulato convenzioni con le province e risultano avere scoperture rispetto all’anno in corso. Si prevede di inserire elenchi delle scoperture delle aziende anche di altre province del Sud Italia, che vengono costantemente aggiornate.

Si è approfondito lo spazio della formazione, attraverso l’indicazione generale dei corsi disponibili, soprattutto quelli gratuiti riguardanti le categorie protette. L’obiettivo futuro è di favorire il contatto diretto con gli Enti di formazione professionale per avere indicazioni, indirizzi e un’offerta formativa più ampia.

Sarà importante anche contattare le associazioni delle famiglie disabili ed individuare un elenco di cooperative di tipo B per la diffusione e promozione del sito.

2) SISTEMA ATTIVO DI COMUNICAZIONE

Questo sistema ha l’obiettivo di creare uno spazio attivo di comunicazione tra persona disabile e  azienda, in cui si pone l’attenzione non più su quello che la persona non è in grado di fare a causa dei suoi deficit e difficoltà, ma si dà evidenza ed importanza alle sue possibilità di funzionare in un contesto lavorativo, che deve essere il più adatto ad accogliere la persona nella sua interezza, valorizzandone le abilità.

Non esiste un inserimento lavorativo senza un desiderio comune e reciproco di incontro dell’altro: nella sua dimensione capitalistica e di produttività e nella sua logica di consumo, per quanto riguarda l’azienda; nelle sue potenzialità, capacità, paure e limiti, per quanto concerne il lavoratore con disabilità.

Si tratta quindi di favorire l’incontro tra la soggettività della persona (abilità, conoscenze specifiche, capacità relazionali, aspettative relative al lavoro) e l’oggettività dell’azienda (caratteristiche ambientali specifiche, strumenti di lavoro, compiti che il lavoro richiede, vincoli strutturali e relazionali, abilità implicate nello svolgimento del compito) mediante la definizione di un programma personalizzato che sia il riflesso delle due componenti.

Lo strumento operativo è sempre il sito www.lavorodisabili.org. Per la persona diversamente abile si è cercato di uniformare le informazioni richieste, attraverso uno schema che individua le potenzialità, le aspirazioni da integrare con le richieste delle aziende. Dalla compilazione di tale schema è possibile avere un “Profilo lavorativo individuale”.

Tale questionario è stato costruito tenendo presente il modello biopsicosociale ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento della Disabilità e della Salute) nell’intento di valorizzare il funzionamento della persona e la sua interazione con l’ambiente.

Lo schema prevede infatti l’auto inserimento di  informazioni (es. tipo di disabilità, uso di ausili per aumentare l’autonomia) che servono a valorizzare le risorse e le potenzialità della persona, oltre le normali informazioni riguardanti scolarità e competenze professionali.

E’ stato realizzato un sistema di informazione periodica che permette l’invio di comunicazioni alle persone interessate, attraverso l’iscrizione ad un gruppo (mailing list); sarà possibile ricevere  le informazioni relative al lavoro, alla formazione o alle normative utili alle persone diversamente abili.

Anche le aziende hanno la possibilità di registrarsi attraverso la compilazione di un apposito modulo, con cui è possibile creare un Profilo Identificativo Aziendale (caratteristiche generali, settore di attività, numero dipendenti).

Le aziende possono anche accedere a un servizio di auto-consultazione, per reperire informazioni sulle normative riguardanti l’assunzione dei diversamente abili, con particolare risalto alle agevolazioni ed i benefici.

E’ da attuare un’area riservata in cui le aziende registrate possono consultare i profili lavorativi dei candidati in maniera anonima, previa autorizzazione degli interessati, con l’obiettivo di creare una comunicazione diretta con le aziende,  per collegare in maniera ottimale domanda-offerta.

Il sito vuole anche servire da stimolo affinché la persona diversamente abile possa acquisire una cittadinanza più attiva. A tal fine ci proponiamo di realizzare una sezione dedicata all’autoimprenditorialità (facilitazioni e incentivi per lo start up di impresa) e l’attivazione di un forum, in cui si darà voce attiva alle persone disabili, alle loro esigenze, alle loro proposte.

Inoltre verrà attuata una collaborazione con i Centri territoriali per l’Impiego, con il Comune di Latiano, con la Provincia, con la Regione Puglia e con altri Enti pubblici.

Si creerà un sistema di comunicazione sul tema con altre cooperative di tipo B ed anche con gli Enti e le Organizzazioni con cui si intrattengono già dei contatti (ANPIS, AIRSAM, AIFO…)

Si sta promuovendo il sito attraverso i Social Networks, come Facebook, per cui si sono potuti avere 84 contatti. Tale strategia ha contribuito ad aumentare la visibilità del sito, infatti i visitatori da ottobre 2010 alla data odierna sono stati 2819, con una media negli ultimi mesi di 20-30 visitatori al giorno.

Infine l’Osservatorio, nel perseguire l’obiettivo di monitorare l’inserimento lavorativo della persona disabile, ha  messo a punto un database che conterrà informazioni in merito a:

  1. accessi degli utenti per un anno
  2. distribuzione per genere e fascia d’età
  3. distribuzione per provincia, regione e nazionalità
  4. anni di scolarità e titolo di studio
  5. tipo di disabilità e grado di invalidità
  6. precedenti esperienze lavorative e attuale stato occupazionale
  7. preferenze per settore e mansione lavorativa
  8. persone che hanno trovato lavoro

Considerazioni conclusive

La costruzione e la lettura dell’esperienza in atto, ci sta confermando come da un lato il lavoro rimane, in ogni caso, il motore principale dell’integrazione e della coesione sociale e, dall’altro, che l’identità e la realizzazione personale trovano un forte sostegno proprio nel riconoscimento sociale derivante dal lavoro.

L’esperienza in ambito riabilitativo psichiatrico, ci rende consapevoli di come l’identità personale si costruisca anche attraverso il rispecchiamento del sé, per come viene rimandato dagli altri, per cui il nostro impegno quotidiano è quello di far perdere alla persona disabile quell’immagine dolente, perennemente bisognosa e priva di autonomia.

Infine l’Osservatorio, come parte integrante del Progetto ART 1, oltre alla facilitazione di un dialogo costruttivo tra imprese e associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità, vuole lanciare una sfida più grande anche di ordine culturale, attraverso una funzione di stimolo nei confronti delle istituzioni  locali e nazionali: un intervento che preveda un ruolo attivo del lavoratore disabile, non può infatti prescindere dall’esame dei bisogni, delle risorse, delle infrastrutture, della cultura della propria realtà territoriale, ambiti in cui tali organizzazioni hanno già una propria responsabilità.

Questo modello diventa quindi una sfida nata a livello locale, diffusa a livello regionale e proiettata verso la realtà nazionale. Il nostro impegno futuro è che l’Osservatorio, proprio per la sua strutturazione, diventi un modello esportabile anche oltre-oceano, perché si concretizzi il principio universalmente riconosciuto che prima della disabilità viene la persona.

Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Settembre 2011 09:36
 
PROGETTO "LIBERIAMOLI" - Fund Raising per l'inclusione lavorativa di disagiati mentali in Argentina
Mercoledì 16 Marzo 2011 12:38

L'importante interscambio di esperienze, culturale e professionale, che si è realizzato recentemente tra gli operatori della salute metale pugliesi e argentini, ha creato le condizioni per il gemellaggio tra le Istituzioni, le Associazioni e le Imprese di quel Paese e le nostre.
A tale scopo, Città Solidale ha inaugurato la campagna di raccolta fondi per creare nelle metropoli di Buenos Aires e La Plata le prime due imprese sperimentali per l'inserimento lavorativo di 10 sofferenti mentali.
All'iniziativa hanno aderito la Direzione delle Scuole Elementari di Latiano, Confcooperative di Brindisi, l'Associazione Culturale "Hesperia", che ha raccolto 750 euro tra i propri associati, il dott. Tommaso Mola e le signore Caterina Lamastra e Vita Laporta hanno sottoscritto 5.000 euro, mentre Città Solidale ha deciso che devolverà a favore del progetto il ricavato del proprio 5 per mille del 2011. Per ulteriori informazioni su come destinare un contributo finanziario al progetto "Liberiamoli" cliccare qui.

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Aprile 2011 14:28
 
Uscire dal buio - Esperienze e percorsi di riabilitazione psichiatrica
Giovedì 02 Settembre 2010 18:25

Uscire dal buio - Mola Tommaso.jpg Uscire dal buio

di MOLA TOMMASO

Esperienze e percorsi di riabilitazione Con Cd-Rom per sistema operativo Windows XP  o successivi


La malattia mentale deforma la personalità, annulla le conoscenze, svuota la memoria, disperde la percezione di sé e l’autostima, distrugge i sentimenti, la voglia di vivere. Rimuovere le macerie dopo questo terremoto e poi ricostruire la città è un’opera difficile, bisogna ricomporre la psiche, riedificare la dignità della persona, attenuare il pregiudizio, re-includere nella famiglia, nella comunità, nel lavoro. Per questo la psichiatria è ancora in crisi, nonostante la rivoluzione basagliana, la chiusura dei manicomi, l’apertura al territorio e alle professioni umanistiche, le scoperte e i prodigi realizzati dalle scienze mediche.

In questo contesto non proprio esaltante, c’è però chi si oppone, propone e si sforza di cambiare il corso delle cose. Lo fa con le denunce appassionate contro ogni forma di violenza istituzionale e privata. Ovvero, realizzando e valorizzando le buone pratiche: DSM operativi sulle 24 ore, assistenza domiciliare, inserimenti lavorativi all’interno di cooperative sociali di tipo b, pratiche riabilitative innovative. Sembrerà singolare, ma alcune di queste esperienze innovative e puntiformi sono presenti nelle regioni meridionali, cioè là dove più scarse sono le risorse e i servizi, ma ancora vivono le radici della civiltà solidale contadina. La Puglia ne è un esempio. Con la legge 9 agosto 2006, n. 26, questa Regione ha di fatto assunto la guida nella direzione dell’innovazione profonda del settore.

Una autentica rivoluzione che susciterà un ampio dibattito a livello nazionale e che darà la spinta al processo di omologazione nelle altre regioni.

Nel volume si presenta un’esperienza nata da zero, e condotta con tenacia da un collettivo di professionisti animato da amore per il prossimo e dalla passione verso il proprio lavoro. Approcci teorici, processi, metodi, strumenti ed esiti innervano quella che oramai viene considerata una buona pratica in materia di riabilitazione psichiatrica.


1. I fondamenti della riabilitazione psicosociale
2. Un modello per la cura della riabilitazione psichiatrica
3. Metodologia della riabilitazione psicosociale


CD-Rom: Tecnica e strumenti operativi per un sistema di RPS


Gli strumenti per l'analisi

  • il monitoraggio e la valutazione
  • il questionario per il Bilancio dei diritti e dei bisogni
  • la struttura e la composizione del questionario
  • la guida del primo profilo biografico
  • la tavola dei punti di forza e di criticità
  • il piano dei traguardi
  • le guide per la relazione di verifica e il piano esecutivo di URC
  • le guide per il Bilancio dei diritti e dei bisogni e per la certificazione dei crediti
  • le guide per il Progetto, per il Programma e il Modulo.


Il libro è il risultato di un lungo lavoro di elaborazione, di ricerca e di sperimentazione portato avanti dall'autore e dei suoi collaboratori nelle Comunità riabilitative psichiatriche "Villa Carlo Alberto dalla Chiesa", "Villa del Sole" e "Casa Lilla", istituite dalla cooperativa sociale Maràna-Thà e gestite dal 2001 dalla cooperativa sociale Città Solidale di Latiano, in provincia di Brindisi. L'opera ha il pregio di presentare una esperienza, nata da zero, e condotta con tenacia da un collettivo di professionisti animato da amore per il prossimo e dalla passione verso il proprio lavoro.


Approcci teorici, processi, metodi, strumenti e esiti innervano quella che ormai viene considerata una buona pratica in materia di riabilitazione psichiatrica.


Tommaso Mola è l'ideatore della originale esperienza oggetto del libro. Egli ha condotto la sperimentazione per più di un decennio all'interno delle Comunità psichiatriche di Città Solidale, condividendo le sofferenze e le speranze, i successi e fallimenti di diverse decine di Persone portatrici di disagio mentale.


E' stato Direttore del Centro Regionale di Formazione Professionale di Brindisi e Dirigente dell'Assessorato alla Formazione Professionale pugliese. Schierato senza tentennamenti della parte dei più deboli, ha tratto dalla lunga esperienza di lavoro in ambito pedagogico e dall'impegno politico e sociale la linfa che lo ha portato a cimentarsi con i problemi legati alla salute mentale e dare vita a questa inedita pratica riabilitativa.


Antesignano della idea-forza dell'impresa sociale, nel lontano 1981 ha fondato una tra le prime cooperative sociali della Puglia, la Integrazione Sociale e Lavoro in un contesto socio-economico marginale qual è quello del Sud Italia, il suo sogno era di mettere insieme le 2 più diffuse debolezze sociali e trasformarle in risorse al servizio di moderne strutture per le persone in difficoltà, alternative alle Istituzioni totali: i diversamente abili e i tanti giovani laureati e diplomati senza lavoro. Dentro l'involucro di quel formidabile strumento che è la cooperazione per la solidarietà, sono nate e cresciute tre Comunità Residenziali Psichiatriche, la Residenza Protetta "Rosa Aluisio" e altri servizi dedicati ai portatori di differenti abilità.


Oggi presiede il Comitato Tecnico Scientifico per la RPS di Città Solidale, è componente del gruppo di lavoro del DSM di Brindisi che ha redatto le Linee Guida sulla riabilitazione. È referente regionale dell'AIRSAM e vice presidente dell'ANPIS di Puglia, oltre che autore di articoli pubblicati sulla stampa nazionale e locale, alcuni dei quali, rielaborati, sono parte della presente pubblicazione.

 

ISBN: 883875473X
Collana: 108 - Sociale & Sanità
Edizione: 1
Copyright: Maggio 2010
Tipo Prodotto: Volume con CD Rom
Pagine: 236

Ubicazione: 0547
Progressivo: 0046

Uscire dal buio

di MOLA TOMMASO

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€ 25,00 IVA inclusa

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Settembre 2013 06:47
 
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