Vincitore del bando sovvenzione  globale Piccoli sussidi 2013 PO Puglia FSE 2007/2013

Vincitore del bando sovvenzione  globale Piccoli Sussidi 2013 PO Puglia FSE 2007/2013

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Uscire dal Buio

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Uscire dal buio

di TOMMASO MOLA

Esperienze e percorsi di riabilitazione Con Cd-Rom per sistema operativo Windows XP  o successivi

 

 

Iniziative
Si può fare! PDF Stampa E-mail
Venerdì 17 Ottobre 2014 11:15

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Come nel celebre film “Si può fare”, 17 persone con disabilità della cooperativa sociale Città Solidale, stanno dimostrando che con impegno e motivazione nulla è irraggiungibile. Infatti dal mese di luglio 2014, dopo un efficace percorso di riabilitazione psicosociale, i primi 12 disabili sono stati inseriti in cinque progetti d’inserimento lavorativo, finanziati dal bando pubblico “Piccoli Sussidi 2013”, mentre dal 20 u. s. settembre gli altri cinque sono stati avviati al lavoro, nell’ambito del Progetto “Diritti e Sviluppo” finanziato da quattro fondazioni nazionali: “Aiutare i Bambini”, “Fondazione San Zeno”, “UmanaMente” e “UniCredit Foundation”.

 

La motivazione che sorregge le idee progettuali si basa sulla constatazione che le persone portatrici di sofferenza mentale costituiscono l’anello più debole della catena dell’emarginazione sociale. I processi riabilitativi spesso si limitano alla mera assistenza e quasi mai sfondano la porta dell’inclusione di tali persone nel mondo produttivo, le quali vengono private di uno dei diritti più importanti di cittadinanza: il lavoro. Dall’altra parte, quando esse sono capaci di lasciarsi alle spalle il disturbo psichiatrico e sono messe nelle condizioni di tornare a vivere alla pari degli altri, alla richiesta di lavoro vedono erigersi un muro invalicabile di rifiuti per i pregiudizi e lo stigma che loro malgrado si trascinano dietro. Vi è, pertanto, una forte domanda di lavoro proveniente da questa fascia di cittadine e di cittadini, che resta puntualmente inascoltata. Alla sordità del Mercato e dello Stato, la cooperazione sociale cerca di far fronte come può per soddisfare, almeno in parte, questo bisogno. Nel crogiolo di un territorio drammaticamente segnato da antichi e nuovi problemi e dalla permanente esclusione delle Persone con Disabilità, le Cooperative Sociali Città Solidale, Marana-thà e Maran-athà 2001, integrate tra loro, in questi anni, hanno dimostrato che si possono implementare i processi che favoriscano l’esercizio dei diritti alla salute, al lavoro e all’inclusione.

 

Con i progetti “Salviamo il cibo” e  “Brutti ma Buoni”, sono stati inseriti nell’impianto di Cucina Centralizzata e nel Laboratorio di produzione di Cioccolato della Cooperativa Sociale Marana-thà quattro giovani. Antonio e Francesco si occupano della lavorazione del cioccolato, con la produzione di pralineria e dolci della nostra tradizione locale.  Alberico e Cristian sono preposti alla preparazione dei pasti nel servizio di  ristoro collettivo. Fine ultimo del progetto sarà l’apertura a Latiano di un nuovo Fast Food sociale, dove poter distribuire buon cibo genuino e di qualità, proveniente dai mercati locali, seguendo la filosofia del kilometro zero.

 

Concetta, Alessandra, Antonella, Nicola ed Antonio con i progetti “We economy” e “New Economy”, sono impegnati nell’Impianto di  Lavanderia Industriale della cooperativa sociale Maran-athà 2001 e nel Laboratorio di Arte del Recupero. Nicola ed Antonio si occupano della raccolta, stoccaggio e lavaggio di indumenti usati, mentre Concetta, Alessandra ed Antonella si dedicano alla riparazione di abiti usati e alla creazione di borse, portamonete, portacellulari, bracciali, collane, orecchini. Le medesime, inoltre, attiveranno anche una produzione di capi artistici in serigrafia e termo-pressione. Il tutto verrà commercializzato nell’Atelier del Riciclo di prossima apertura.

 

Paolo, Luigi ed Anna, sono stati invece  inseriti nel progetto “Salute e Lavoro”. In particolare, Paolo si occupa dell’attività di front office negli uffici della cooperativa Sociale Città Solidale, Anna svolge le funzioni di accompagnamento e animazione nella RSSA “Rosa Aluisio” ed infine Luigi si occupa dell’attività di manutenzione e restauro di mobili antichi.

 

Il Progetto “Diritti E Sviluppo”, finanziato grazie al bando “Occupiamoci”, promosso da quattro fondazioni nazionali, avrà una durata di 16 mesi e offrirà una opportunità di lavoro a cinque persone con disabilità con età inferiore ai 29 anni. Il progetto, intende sviluppare l’esperienza di raccolta di abiti usati e di altri materiali di riciclo e farla diventare occasione di sviluppo dell’imprenditoria giovanile e di una crescita della cultura civica, che metta al primo posto il rispetto dell’ambiente e del consumo responsabile. Il progetto getterà le basi per la creazione di un ramo d’azienda economicamente stabile, innovativo ed eco-sostenibile in ambito provinciale, basato sulla raccolta, selezione, riutilizzo e vendita degli abiti e tessuti usati. In particolare, Alessio e Giampiero saranno impegnati nella raccolta porta a porta degli indumenti usati, nei vari comuni con i quali è stata stipulata una convenzione; Giacomo ed Emanuele si occuperanno dello stoccaggio e della selezione degli indumenti, mentre Anna Maria si occuperà della sistemazione e della trasformazione degli indumenti.

 

Una esperienza esemplare, portata avanti da una filiera di organizzazioni non profit e da un gruppo di professionisti della salute, seriamente impegnati a garantire ai giovani con disagio psicotico, anche grave, i diritti primari alla buona cura, alla riabilitazione evidence – based, alla vita alla pari dei loro coetanei.

 

Una dimostrazione che anche al Sud possono svilupparsi buone pratiche e che se si adottano metodologie riabilitative scientifiche il risultato finale non può non essere “il recovery” e il lavoro.

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Ottobre 2014 11:22
 
United for Beauty PDF Stampa E-mail
Martedì 17 Giugno 2014 17:46

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United for beautyUnited for beauty

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Ottobre 2014 15:34
 
TROZZELlab - Vivere l'Archeologia in Piazza PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Maggio 2014 15:53

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archeologia trozzella mos maiorum

 

TROZZELlab, vivere l’archeologia in piazza è un’iniziativa promossa dall’associazione di volontariato Mos Maiorum che si inserisce all’interno dell’evento OLIMPIADI IN promosso da Città Solidale.

Dopo la MARATONA SOLIDALE, i bambini parteciperanno ad un laboratorio all’aperto durante il quale realizzeranno manufatti attraverso l’utilizzo del das terracotta, stampini in gesso e appositi strumenti utili alla decorazione. Gli oggetti realizzati resteranno ai partecipanti.

 

Ai fini dell’organizzazione del laboratorio è necessaria l’adesione dei partecipanti il cui numero massimo è fissato a 20 bambini.

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Maggio 2014 16:49
 
Locandina Olimpiadi IN 2014 PDF Stampa E-mail
Martedì 08 Aprile 2014 11:26

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Presentiamo la locandina delle prossime Olimpiadi IN del 2014, che si svolgeranno il prossimo 16 maggio a Latiano.

Potete scaricare i regolamenti e i le richieste di adesione nel modulo sulla barra laterale destra.

Visitate la pagina Facebook dedicata alle Olimpiadi In 2014

https://www.facebook.com/olimpiadiin2014

 

Olimpiadi IN 2014

 

ELENCO SQUADRE PARTECIPANTI

1 Coop. Città Solidale Latiano
2 CpV Giovanni Paolo II Latiano
3 CRAP Fond. Beato Bartolo Longo Latiano
4 C.A. Fond. Beato Bartolo Longo Latiano
5 Coop. Le Ali Latiano
6 Coop. Universo S. Pancrazio S.no
7 Associazione MITAG Brindisi
8 Coop. Il Blue carosino
9 C.D. Reverie Locorotondo
10 Minerva Turi
11 CRAP Tamburi Taranto
12 La Ginestra Manduria
13 CRAP Apollo Turi
14 Ass. Nova Vita Casarano
15 Coop. PAM Service Taranto
16 CRAP Apollo Castellana Grotte
17 Coop. Azalea della Vita Mesagne
18 CARP di Lama Taranto
19 Oltre l’Orizzonte Brindisi
20 L’anatroccolo Bitonto
21 AIAS Ceglie Ceglie Messapica
22 L’Adelfia Alessano
23 Anthropos Giovinazzo
24 Centro Diurno Itaca Foggia
25 Centro Sociale Polivalente per Disabili Psichici Oria
26 La Voce delle Onde Oria
27 Centro Diurno Basaglia Taranto
28 La Casa di Valentina Mesagne
29 CSM Gallipoli Gallipoli

Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Maggio 2014 09:24
 
Appello per la solidarietà al centro diurno Franco Basaglia di La Plata PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Aprile 2013 09:14

Carissimi amici,


in questo momento di grande tristezza e sconforto per i nostri amici di La Plata, che in pochi minuti hanno visto la loro città e le case sepolte sotto un metro e mezzo di acqua e di fango e cancellati i loro beni vitali; in questo momento in cui si piangono 51 morti e si cercano ancora i dispersi e ciascuno fa quello che può per portare l'aiuto materiale ai vecchi e alle persone più povere; in questo momento in cui il Centro Diurno Franco Basaglia e la prima Residenza di salute mentale sono andati distrutti e sono stati cancellati anni di sacrifici; in questo momento noi non possiamo nasconderci dietro le parole di conforto e gli attestati verbali di amicizia.


alluvione la plata aprile 2013

Abbiamo il dovere di fare di più e penso che possiamo fare di più. Forse, questo è il momento per dimostrare che l'Associazione Italia-Argentina per la salute mentale comunitaria, di recente creata, esiste ed opera concretamente. Mi piacerebbe che si facesse carico della campagna di raccolta fondi per la rinascita del Centro Diurno Franco Basaglia di La Plata. Anche un solo euro, donato da tante persone sensibili e di buona volontà, è sufficiente a restituire coraggio e speranza agli amici Operatori, ai Fruitori del Servizio e alle Famiglie frustrati dalla tragedia. Insieme possiamo fare un piccolo miracolo. Alcuni di noi di Città Solidale, a titolo personale, abbiamo cominciato a dare l'esempio. Ieri abbiamo inviato un primo contributo di 2.500 euro, ai quali abbiamo aggiunto l'erogazione liberale di 1000 euro di Banca Carime. Spero che altri raccolgano l'appello. Per questi motivi, al più presto l'Associazione Italia-Argentina farà conoscere le modalità con le quali fare pervenire direttamente a La Plata, attraverso un c/c dedicato, le sottoscrizioni e pubblicherà via internet nominativi e importi erogati. Prego gli amici di oltreoceano di tenerci al corrente della evoluzione della difficile situazione e di farci conoscere le loro necessità più urgenti.

Intanto si può fare la donazione sul conto Paypal di Città Solidale riservato a sostenere la Riablilitazione Psicosociale in Argentina. Tutti i fondi saranno prontamente devoluti a favore della rinascita del Centro Diurno Franco Basaglia di La Plata.

Il Presidente di Città Solidale

Tommaso Mola

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Ottobre 2013 12:35
 
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